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Gelato 51Gelato 51

Cinque professionisti. Un metodo condiviso.

Il nostro gruppo nasce dall’amicizia tra colleghi che, dopo essersi sfidati sul palco di Longarone nella competizione Coppa d’Oro, hanno scelto di trasformare il confronto in un percorso di collaborazione e crescita professionale.

Nel corso degli anni abbiamo condiviso studi, ricerche, sperimentazioni e competenze, affrontando concretamente le principali problematiche che ogni giorno si presentano nella gestione di un laboratorio e di un punto vendita. Da questo confronto sono nate soluzioni operative che ci hanno permesso di ottimizzare processi, tempi e modalità di lavoro.

Abbiamo sviluppato basi tecniche professionali per diverse tipologie di prodotto, progettate per ottenere gelati perfettamente bilanciati e, allo stesso tempo, per costruire un sistema di lavoro razionale, replicabile ed efficiente.

Dopo anni di esperienza maturata direttamente sul campo, come titolari di gelaterie, gelatieri e formatori, abbiamo deciso di mettere questo patrimonio a disposizione di altri professionisti.

Abbiamo seguito numerose aperture e riorganizzazioni di gelaterie in Italia e all’estero, accompagnando imprenditori e gelatieri nella costruzione di un modello di lavoro concreto e sostenibile.

Oggi mettiamo a vostra disposizione non solo la nostra esperienza, ma anche le formulazioni che abbiamo sviluppato e testato nel corso degli anni: basi strutturate e pronte per essere utilizzate secondo il Metodo Gelato51.

Gelato51 nasce quindi dall’esperienza sul campo, dal confronto tra professionisti e dalla volontà di trasformare la conoscenza in un metodo di lavoro concreto, semplice e replicabile.

01 · Scienza, formulazione e formazione

Barbara Bettera

«Conoscere il comportamento di ogni ingrediente significa trasformare un'intuizione in un risultato preciso, stabile e ripetibile.»

Barbara Bettera porta nel mondo della gelateria una solida preparazione scientifica, maturata attraverso gli studi in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, che le permette di considerare il gelato non solo come prodotto artigianale, ma come un sistema complesso di ingredienti, temperature, equilibri e trasformazioni.

Dopo un’esperienza nel bar di famiglia, nel 2013 apre a Rivolta d’Adda Il Gelato di Barbara, costruendo il proprio percorso attraverso studio, sperimentazione e una costante attenzione alla qualità delle materie prime, alla stabilità delle ricette e alle caratteristiche nutrizionali.

Nel corso della carriera vince per due volte la prestigiosa Coppa d’Oro della Gelateria: nel 2019 con la nocciola e nel 2022 con il Malaga. La sua gelateria ottiene inoltre i Due Coni del Gambero Rosso ed è inserita tra le migliori gelaterie italiane dalla guida Il Golosario.

Il suo approccio nasce dalla comprensione scientifica degli ingredienti e delle loro interazioni: zuccheri, grassi, proteine, fibre e acqua vengono analizzati e bilanciati per determinare struttura, cremosità, conservabilità e percezione del gusto.

A queste competenze unisce capacità analitica e comunicativa, trasformando problemi complessi in soluzioni chiare e applicabili.

Da diversi anni svolge attività di formazione e consulenza in Italia e all’estero, attraverso il Metodo Bettera, un approccio che integra conoscenza scientifica, metodo e applicazione pratica.

In Gelato 51 porta rigore scientifico, capacità di analisi e chiarezza nella divulgazione, contribuendo alla ricerca e alla formulazione dei prodotti.

Conoscere il comportamento di ogni ingrediente significa trasformare un’intuizione in un risultato preciso, stabile e ripetibile.

02 · Processi, impresa e tecnologia

Andrea Cabano

«La tecnologia è davvero utile solo quando semplifica il lavoro e lascia al gelatiere più tempo per creare valore.»

Andrea unisce informatica e gelateria artigianale. Dopo molti anni come programmatore e imprenditore, nel 2014 sceglie di dedicarsi alla Gelateria Stella Marina di La Spezia, portando in laboratorio un metodo fatto di osservazione, misura e miglioramento continuo.

Ha conquistato il terzo posto alla 51ª Coppa d’Oro con un sorbetto al Limone di Monterosso; Stella Marina è entrata nella Guida Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso e nel 2026 Andrea è stato selezionato per lo Sherbeth Festival.

Per lui la gelateria è un sistema di ricette, persone, produzione, scorte e costi. Da questa visione nasce Alfredo 51, il gestionale che integra bilanciamento, produzione, food cost, tracciabilità, magazzino, turni e analisi economica.

In Gelato 51 cura processi e gestione d’impresa, applicando le nuove tecnologie senza sostituire l’artigiano: liberandolo dalle attività ripetitive e dandogli strumenti migliori per esprimere il proprio talento.

03 · Comunicazione, marketing e valore percepito

Roberto Coletti

«Un ottimo prodotto diventa davvero un successo solo quando il cliente riesce a percepirne il valore.»

Roberto lavora nella gelateria da oltre trent’anni. Per ventiquattro anni ha guidato Roberto Gelato in Olanda, un progetto nato da zero e diventato un riferimento per nuovi gusti, eventi, comunicazione e marketing.

Ha ottenuto il primo, il secondo e il quarto posto alla Coppa d’Oro della Gelateria e ha portato più volte il proprio lavoro sui principali media e network nazionali. Nel 2026 la cessione della gelateria ha aperto un nuovo capitolo professionale.

Oggi studia il rapporto tra qualità reale e qualità percepita, immagine, neuromarketing e nuove opportunità offerte dall’intelligenza artificiale. Perché un prodotto eccellente deve anche essere raccontato, venduto e riconosciuto come tale.

04 · Materie prime, territorio e stagionalità

Roberto Galligani

«La qualità nasce dalla natura, ma è il gelatiere a darle un'identità.»

Roberto entra in laboratorio nel 1988 e l’anno successivo apre ad Albenga la Casa del Gelato, progetto familiare che conduce ancora oggi con Anna, i figli e i collaboratori.

La sua ricerca parte dal rapporto diretto con piccoli produttori. Accetta la variabilità della natura, la studia e adatta le ricette per valorizzare ogni stagione. Nascono così creazioni come Ingauno e il gelato gastronomico al carciofo spinoso di Albenga.

Ha vinto Gelato dell’anno nel 2014 con Etrusco, è arrivato terzo allo Sherbeth Festival 2017 con Ingauno e secondo alla Coppa d’Oro 2021 con il limone. La Casa del Gelato ha ottenuto per sette anni consecutivi i Due Coni del Gambero Rosso.

In Gelato 51 trasforma ingredienti e territorio in gusti dall’identità precisa: osservando, assaggiando e comprendendo ciò che la natura mette a disposizione.

05 · Manualità, gusto ed estetica

Giuseppe Zerbato

«Le mani realizzano ciò che il palato immagina: quando esperienza e sensibilità si incontrano, ogni ingrediente può diventare straordinario.»

Giuseppe lavora nella gelateria artigianale dal 1990, quando apre Il Gelataio a Valdagno. La sua conoscenza passa prima di tutto dalle mani: sa leggere una consistenza, intuire un equilibrio e rendere eleganti anche le materie prime più semplici.

Alla manualità unisce un palato raffinato, capace di costruire sapori pieni, intensi e persistenti. Nel 2017 vince la 48ª Coppa d’Oro con la mandorla; nel 2023 conquista la Coppa del Mondo del Panettone Summer Edition davanti a una giuria presieduta da Iginio Massari.

Il laboratorio a vista di Piazza Roma esprime la sua idea di trasparenza. In Gelato 51 porta oltre trentacinque anni di esperienza, senso estetico e la rara capacità di capire cosa manca a una creazione per diventare davvero speciale.